Tra materiali antichi e nuovi linguaggi architettonici
Immerso nel fitto tessuto edilizio della città antica di Safed, The Reflection House rappresenta un equilibrio tra conservazione e innovazione. Il progetto firmato da Henkin Shavit Studio ridisegna una residenza privata preservandone il carattere originario, attraverso un attento dialogo tra materiali antichi e nuovi linguaggi architettonici. L’intervento si sviluppa attorno alla corte interna, elemento centrale che funge da spazio pubblico, mentre gli ambienti perimetrali assumono una dimensione più intima e privata. La struttura originaria in pietra, con i suoi archi e nicchie scolpite nel tempo, incontra materiali contemporanei come vetro trasparente e acciaio, creando un contrasto armonico tra passato e presente. Un esempio di come i progetti di ristrutturazione possano trasformare edifici storici, mantenendone l’essenza e proiettandoli nel futuro.